sabato, 07 marzo 2009

Mobilitazione nazionale contro le basi militari e contro la guerra permanente

14 Marzo a Napoli

Mobilitazione nazionale contro le basi militari e contro la guerra
permanente

Viviamo in un momento di crisi globale alimentata dalla guerra
permanente che è espressione della politica bellicista e militarista dei
paesi occidentali, Usa, Unione Europea, ma anche dei Governi italiani
succedutisi negli ultimi anni.

In concomitanza con la celebrazione del 60° anniversario della NATO
prevista il prossimo 4 aprile 2009 a Strasburgo, accogliamo l’invito ad
una mobilitazione mondiale per l’abolizione della Nato, lo
smantellamento di tutte le Basi militari straniere nel mondo, lo
smantellamento unilaterale di tutti gli armamenti nucleari e condanniamo
tutte le azioni che mirano alla costruzione di nuove armi nucleari in
qualsiasi continente.

In prospettiva dell’'appuntamento europeo, lanciamo l’Assemblea e la
mobilitazione per il 14 marzo a Napoli per togliere le basi alla guerra
permanente.

In Italia vi sono oltre 100 basi ed installazioni militari che vanno da
Bolzano a Lampedusa, rendendoci complici degli interventi armati
mascherati da missioni di pace o umanitarie. Queste strutture
costituiscono un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini
esponendoli al rischio di incidenti nucleari, inquinamento
elettromagnetico ed acustico, alla possibilità di attentati terroristici.

Portaerei, cacciabombardieri, sottomarini, aerei, elicotteri, missili,
bombe, scie chimiche, macchine di morte di ogni specie possibile passano
e stazionano nelle installazioni militari rilasciando radioattività che
contamina l’ecosistema marino con ricadute ultime sulla catena
ecologico-alimentar e.

Abbiamo detto NO al Dal Molin e continueremo a dirlo, ma lo stesso vale
per il resto del territorio italiano, oramai ricoperto di basi e prima
linea della guerra globale.

Perché Napoli?

Napoli è una città invasa da strutture militari, e uno dei principali
porti per sostenere i conflitti in Medio Oriente ed ora sede del comando
di Africom: qui si è trasferito il comando di tutta la Marina Militare
statunitense, per il controllo di Europa, Asia (Medio Oriente) e Africa.
Snodo del traffico di portaerei, sottomarini a propulsione nucleare e
armamenti di ogni genere.

In Campania è stato sperimentato il nuovo metodo di controllo militare
delle periferie con il decreto rifiuti che ha annullato gli spazi
fondamentali di democrazia paventando la difesa del territorio ed
utilizza l’esercito in funzione di ordine pubblico.

Perché il 14 Marzo?

Abbiamo scelto questa data per ricordare i sei anni di guerra
d’aggressione e di rapina all’Iraq, e le trattative dell’Eni per
Nassiriya ne sono la conferma.

ore 10,30 Assemblea Nazionale del Patto permanente contro la guerra
presso Palazzo Corigliano, Università Orientale

ore 15:00 concentramento a piazza del Gesù per raggiungere il porto
nuclearizzato

TOGLIAMO LE BASI ALLA GUERRA

Patto permanente contro la guerra

Comitato Pace Disarmo e Smilitarizzazione del territorio- Campania, Rete
Lilliput, Asper-Eritrea, Donne in nero, Peace Link, Un ponte per…,
Sinistra Critica, La Comunità per lo sviluppo umano, Federazione Campana
RdB/CUB, Attac, Confederazione COBAS, Comunità palestinese, Orientale
2.0, Acli Arenella, Laboratorio occupato Insurgencia, Pax Christi,
Scuola di Pace, Vas, Manitese, Rete dei Comunisti, Cvx, Red Link,
Comitato Chiaiano, Rete Salute e Ambiente, Mani libere Italia, Comitato
per la Marcia Mondiale, Marco Mascagna, Rete Sanità, Area Antagonista
Campana, Comitato campano di solidarietà con il popolo palestinese,
Movimento disoccupati Banchi Nuovi, Cantieri Sociali, Cooperativa
sociale Dedalus, Associazione Priscilla, Giuristi democratici.

22:25 Scritto da: marcos1999 in Appuntamenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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