Pregiudizi sui Rom, dopo le affermazioni del consigliere Carmela Rozza, il Gruppo EveryOne offre lezioni di cultura storica

Milano, 28 maggio 2009. Il comune di Milano ha attuato, come promesso, l’azione di pulizia etnica presso l’ex istituto professionale Marchiondi, zona Baggio. Circa 25 famiglie romene di etnia Rom sono state messe in mezzo alla strada, secondo la consueta liturgia dell’orrore: nessuna assistenza, nessuna alternativa di alloggio, nessun sostegno. Eppure, secondo le norme internazionali che tutelano le minoranze, quell’umanità povera ed emarginata che piangeva di fonte alle forze dell’ordine, lamentando la presenza di bambini, donne incinte e malati gravi, avrebbe avuto ben altri diritti, perché è compito delle Istituzioni rimuovere gli ostacoli all’integrazione di un gruppo sociale, erogando servizi di sostegno, attuando piani di protezione umanitaria, impegnandosi per assicurare l’integrità delle famiglie e il benessere degli individui. Non stupisce il proclama del vicesindaco De Corato, di fronte alla tragedia di oltre cento esseri umani in condizioni disperate: “Questo è un segnale forte da parte delle Istituzioni”. E’ l’ideologia del suo partito ad ispirarle. Sorprendono invece le dichiarazioni, di una gravità inaudita, rilasciate dal consigliere del Pd Carmela Rozza: “Mi chiedo perché gli sgomberi vengono preannunciati. In questo modo i capi che organizzano lo sfruttamento di minori e donne non possono essere fermati”. Con simili ideologie, Milano ripropone gli stessi pregiudizi che la propaganda nazionalsocialista promosse negli anni 1930 in Germania, per criminalizzare i Rom e giustificare la persecuzione razziale. Secondo la concezione del partito di Hitler, i Rom si distinguevano dagli altri cittadini perché dediti a vagabondaggio, renitenza al lavoro, sfruttamento di donne e minori nell’accattonaggio. Già nel 1926 le leggi bavaresi associavano Rom e Sinti ai “vagabondi” e “renitenti al lavoro”, sottoponendoli a controllo da parte della pubblica sicurezza, a “patti di legalità”, all’arresto dei capifamiglia e all’espulsione dagli insediamenti in caso di manifesta a e insanabile “devianza”. Da qualche tempo la sezione milanese del Partito democratico conduce una forma particolarmente odiosa di propaganda razziale, finalizzata a “competere” in quanto a intolleranza con il Pdl, le cui politiche sono stigmatizzate da Parlamento e Consiglio d’Europa, Comitato contro la discriminazione presso le nazioni Unite (Cerd), Alto Commissario delle Nazioni Unite per i profughi, Alto Commissario per i Diritti Umani nonché dalle principali organizzazioni internazionali per i Diritti Umani. Siamo convinti che Carmela Rozza sappia perfettamente che l’accattonaggio è l’estremo mezzo di sopravvivenza con cui i Rom tentano disperatamente di sopravvivere in una società spietata nel suo razzismo. Siamo convinti che Carmela Rozza sappia perfettamente che le donne e i minori che mendicano appartengono a nuclei familiari perseguitati dalle istituzioni e dalle autorità della città di Milano, che anziché attuare politiche di integrazione conducono brutali operazioni di pulizia etnica. Siamo convinti che Carmela Rozza sappia perfettamente che i “capi” cui si riferisce sono mariti e padri disperati, costretti all’attività umiliante della questua come le loro compagne, come i loro figli, pena lasciarsi morire di stenti. Siamo convinti che Carmela Rozza sappia perfettamente che le ultime famiglie Rom romene rimaste in città sono oggetto di violenza e abusi di ogni genere, istituzionali e privati. Siamo convinti che Carmela Rozza sappia di cosa sta parlando, ma siamo disposti a concederle il beneficio del dubbio. Se le ideologie del consigliere, speculari a quelle portate avanti dalla propaganda nazifascista negli anni delle leggi razziali, derivassero da ignoranza riguardo alla realtà dei Rom nell’Unione europea, il Gruppo EveryOne si rende disponibile a tenere – gratuitamente – lezioni di cultura storica, etnica e sociale, in relazione al popolo Rom, a beneficio dei rappresentanti della sezione milanese del Pd, poiché siamo persuasi che informazione e cultura siano i soli deterrenti efficaci contro gli effetti devastanti delle calunnie e degli stereotipi utilizzati dai movimenti xenofobi (e meccanicamente ripetuti dagli ignoranti) per criminalizzare e perseguitare i Rom.

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Pregiudizi sui Rom, dopo le affermazioni del consigliere Carmela Rozza, il Gruppo EveryOne offre lezioni di cultura storicaultima modifica: 2009-06-08T14:20:40+00:00da marcos1999
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